La meglio gioventù.

Belle, piene e giovanissime le piazze di oggi. Siamo orgogliosi/e di aver partecipato. Questo è uno di quei momenti della storia in cui bisogna essere in piazza.

Con i decreti sicurezza, la repressione in atto nel paese, la militarizzazione, la criminalizzazione del dissenso e delle proteste hanno superato di molto il confine di ciò che è intollerabile.

In piazza c’erano tanti e tante compagne della Cgil, oltre a noi. Ma pensiamo che l’organizzazione abbia perso una grande occasione di mobilitazione e di convergenza. Speriamo comunque che il clima che si è creato nel paese cresca e sviluppo movimento, verso e attraverso i prossimi appuntamenti.

Per questo, dopo aver attraversato con convinzione lo sciopero dei sindacati di base e la manifestazioni di giovani e studenti/studentesse, ora siamo tutte e tutti impegnati nel costruire al meglio con le assemblee nei luoghi di lavoro lo sciopero del 20 novembre, ancora insieme a studenti e studentesse.

Eliana Como, Luca Scacchi, Antonella Stasi, Augustin Breda, Simone Grisa, Aljosha Stramazzo, Delia Fratucelli
(Radici del sindacato negli organismi nazionali CGIL)